Gigi Proietti in libreria con “Tutto sommato”

Il libro autobiografico di Gigi ProiettiGigi Proietti, noto attore e regista, ha appena scritto un libro: si intitola “Tutto sommato, qualcosa mi ricordo” ed è già disponibile in libreria. Non lo definisce una vera e propria autobiografia, ma più che altro il volume è una raccolta di ricordi, di aneddoti e storie divertenti.

Il libro

Lo ha definito “un lavoraccio infame” questo volume, come se fosse stata una fatica tremenda raccoglie tutti i suoi ricordi, scegliere i più interessanti, stendere il testo: il prodotto di tanto lavoro è un libro simpatico e interessante, soprattutto per i fan del mattatore. “Lo schiaffo del prete” è il titolo del primo capitolo, in cui Proietti presenta la sua opera e la definisce “quattro chiacchere sul suo passato” e aggiunge con modestia “sperando che a qualcuno possano interessare”. Un naturale sguardo verso il passato per un artista che ha già raggiunto il massimo del successo, e ha appena compiuto 73 anni.
Uno dei degli ultimi libri editi da Rizzoli, “Tutto sommato, qualcosa mi ricordo” è un po’una rivelazione, dato che l’attore ha sempre mantenuto una riservatezza assoluta sulla vita privata. Il libro è una galleria dei momenti più importanti della vita di Gigi Proietti, scritti in forma di racconto, mettendo in risalto il legame con la storia contemporanea italiana: racconta della sua infanzia passata nel quartiere Tufarello, in periferia di Roma, come venne in contatto con il mondo dello spettacolo, narra il suo incontro con miti quali Carmelo Bene e Vittorio Gassmann. Ricorda il grandissimo successo ottenuto negli anni Settanta con il film “A me gli occhi, please” e al suo ingresso in televisione. Una carrellata di aneddoti vissuti tra i protagonisti del mondo dello spettacolo.

Chi è Gigi Proietti

Gigi Proietti è doppiatore, attore, regista per la televisione, affabulatore e trasformista, è considerato l’erede di Ettore Petrolini. Ha iniziato la sua carriera come attore nel teatro sperimentale, poi da quando nel 1970 sostituì Domenico Modugno nella commedia “Alleluja brava gente” di Garinei e Giovannini, seguono un successo dopo l’altro. Nel 1974 è Neri Chiaramantesi in “La cena delle beffe”, di Sem Benelli, dove recita con Carmelo Bene e Vittorio Gassmann, nel 1976 conosce Roberto Lerici, con cui scrive e dirige gli spettacoli teatrali più ricordati dal pubblico: primo tra tutti “A me gli occhi, please”, ma anche “Come mi piace”, “Leggero leggero”, e poi per la tv “Attore, amore mio” e “Io, a modo mio”. Questo e tanti altri libri scritti da attori, registi e personaggi famosi, oltre ad altri libri su Gigi Proietti e i dvd delle sue performance, si possono trovare su www.inmondadori.it.

Immagine di: Aaron Amat – Fotolia

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